Monitoraggio del Gas Radon – Proroga al 1 Giugno 2019 per evitare sanzioni

Anche se le notizie sensazionalistiche sono andate via via diradandosi nel corso dei mesi, ciò non significa che l’obbligo di provvedere al Monitoraggio del Gas Radon in Puglia nelle attività commerciali aperte al pubblico e site al piano terra, interrate e seminterrate, sia stato sospeso.

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Nel corso di questi mesi abbiamo avviato altre campagne di monitoraggio ma ci siamo resi conto di quanto sia complesso per le attività imprenditoriali comprendere l’importanza della Legge Regionale n.30/2016 che ha di fatto istituito un obbligo le cui sanzioni per la mancata osservanza non sono pecuniarie ma consistono nella sospensione dell’agibilità del locale in cui viene svolta l’attività.

Ribadiamo ancora una volta l’importanza del monitoraggio del Gas Radon nei confronti della sicurezza dei lavoratori e dei propri clienti. A fronte di un piccolo investimento, ogni attività potrà finalmente sapere quali siano i livello di esposizione al Gas Radon all’interno dei propri locali. Ciò permetterà a clienti e lavoratori di vivere gli ambienti in modo più sereno.

Con l’introduzione della Legge Regionale 30 Aprile 2019 n.18, sono stati prorogati i termini per l’avvio del monitoraggio del Gas Radon al 1° Giugno 2019.

Ciò significa che per tutte le attività aperte al pubblico che svolgono le proprie attività al piano terra, interrato o seminterrato, è possibile evitare la sospensione dell’agibilità dell’immobile in caso di controllo, se avviano il monitoraggio entro tale data.

Per adempiere correttamente all’obbligo è necessario avviare la campagna di monitoraggio del Gas Radon, che ricordiamo deve essere suddivisa in due semestri consecutivi, e darne immediata comunicazione al Comune di competenza. In caso di mancata trasmissione dei dati alle autorità competenti, entro e non oltre diciotto mesi, dalla data di entrata in vigore della Legge Regionale 30 Aprile 2019 n.18, il Comune provvederà ad intimare con ordinanza la trasmissione delle misurazioni svolte, concedendo un termine non superiore a trenta giorni, la cui eventuale e infruttuosa scadenza comporta la sospensione per dettato di legge della certificazione di agibilità.

Se desideri ricevere maggiori informazioni ed un preventivo gratuito per la tua attività, contattaci via mail oppure telefona al 080/4047825. Siamo a vostra disposizione per supportarvi nell’avvio delle attività di monitoraggio del Gas Radon

Ambiente&Rifiuti – Consulenza Tecnica Ambientale

Ing. Vito la Forgia – v.laforgia@ambiente-rifiuti.com

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MUD 2019 – Approfondimento

Come avevamo promesso nel precedente articolo, abbiamo pubblicato un approfondimento per il MUD 2019 individuando i soggetti obbligati alla presentazione della comunicazione 2019, modalità di trasmissione, scadenza e diritti di segreteria.

L’approfondimento è consultabile qui

Buona lettura

Ambiente & Rifiuti – Consulenza Tecnica per la gestione dei Vostri rifiuti

Ing. Vito la Forgia – v.laforgia@ambiente-rifiuti.com 

 

MUD 2019 – Novità nel nuovo modello e termini di presentazione

Come vi avevamo anticipato nel precedente articolo, eravamo in attesa di conoscere quale sarebbe stato il modello da utilizzare per la dichiarazione MUD per l’anno 2019 relativo alla gestione dei rifiuti del 2018.

Con la pubblicazione sul supplemento ordinario n. 8 alla Gazzetta ufficiale n. 45 del 22 febbraio 2019, possiamo leggere il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 dicembre 2018 recante “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2019”.

Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 Dicembre 2018 viene quindi disposto il nuovo modello MUD da utilizzarsi per l’anno 2019.

Stando a quanto riportato sul sito Ecocerved, vista la pubblicazione del decreto entro il 1° Marzo 2019, i termini di presentazione del MUD, di 120 giorni dalla pubblicazione del decreto, decorrono da oggi. Pertanto la scadenza del MUD è fissata al 22 Giugno 2019.

 

Legge 36 Gennaio 1994 n. 70

Art. 6 Disposizioni transitorie

  1. Ai fini di cui al comma 1, il termine di presentazione del modello unico di dichiarazione di obblighi periodici, è fissato al 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento, fermi restando i termini previsti in caso di obblighi che abbiano carattere non periodic.

2-bis Qualora si renda necessario apportare, nell’anno successivo a quello di riferimento, modifiche ed integrazioni al modello unico di dichiarazione ambientale, le predette modifiche ed integrazioni sono disposte con D.P.C.M., da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro la data del 1° Marzo; in tale ipotesi, il termine di presentazione del modello è fissato in 120 giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del predetto decreto.

 

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 Dicembre 2018 è completato dai seguenti 4 allegati:

 

Allegato 1 – Articolazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD)

Allegato 2 – Sezione rifiuti e sezione anagrafica semplificate

Allegato 3 – Sezione rifiuti e sezione anagrafica

Allegato 4 – Indicazioni per la presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) via telematica

 

Forniremo come ogni anno un approfondimento sul tema per fornire a tutti i nostri clienti il supporto necessario alla corretta presentazione del MUD.

 

Ambiente&Rifiuti – Consulenza Tecnica per la Gestione dei rifiuti

Ing. Vito la Forgia  – v.laforgia@ambiente-rifiuti.com