Sanzioni per omessa iscrizione a partire dal 1 Aprile 2015

sistriAnche se il 1° Aprile ricorda beffardamente il pesce d’aprile, da questa data grazie alla Legge n. 11 del 2015 scatteranno le sanzioni (che quindi sono prorogate) per l’omessa iscrizione al SISTRI per i soggetti obbligati. Le sanzioni ricordiamo che si applicano anche per chi non versa il contributo di iscrizione laddove dovuto.

Per le sanzioni inerenti la corretta gestione del SISTRI e delle sue funzionalità e quindi tenuta del registro cronologico ed utilizzo delle schede di movimentazione SISTRI, che attualmente si utilizzano in regime di doppio binario con i formulari di identificazione rifiuti e registro di carico e scarico rifiuti, le sanzioni scatteranno a partire dal 1° Gennaio 2016.

Infine è degna di nota l’introduzione del Corpo Forestale dello Stato tra gli organi di vigilanza e controllo sull’applicazione del sistema SISTRI grazie all’introduzione del DM 15 Gennaio 2015

Ricordiamo infine per quanti siano interessati dal mondo dei RAEE e non solo che abbiamo pubblicato il manuale tecnico di Gestione dei RAEE, al suo interno è possibile ritrovare anche delle sezioni interamente dedicate ai classici produttori di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con le istruzioni operative per la corretta tenuta del deposito temporaneo, del registro di carico e scarico e dei formulari di identificazione rifiuti nonché una introduzione al SISTRI.

Vi invitiamo a visitare la sezione Pubblicazioni per dare uno sguardo ai primi capitoli e all’indice del volume.

Ambiente & Rifiuti – Consulenza Tecnica per la Gestione dei rifiuti

Ing. Vito la Forgia – v.laforgia@ambiente-rifiuti.com

 

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2014 – Un anno all’insegna del MUD e del SISTRI

sistriIl 2014 ha preso il via, il nuovo modello per la dichiarazione annuale ambientale (MUD) è stato approvato ed a breve sapremo se il SISTRI continuerà il suo già prestabilito decorso o se il Ministero avrà voglia di rinviare i prossimi soggetti obbligati al suo utilizzo. Già perchè dare per scontato che nulla cambi mi sembra quanto mai inopportuno quando si parla di SISTRI. Sono state previste tante semplificazioni, come ad esempio l’eliminazione dei dispositivi USB da utilizzare negli automezzi (ed i conducenti ringraziano insieme ai loro colleghi amministrativi che spesso li attendono in ufficio fino a tarda sera per chiudere i loro viaggi).

Premesso ciò vediamo cosa accadrà nei prossimi mesi:

Il 3 marzo 2014, ha il via l’attivazione del sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti SISTRI per i produttori iniziali di rifiuti pericolosi, ed il 30 aprile 2014 sarà la data utlima (come ogni anno) per presentare le annuali dichiarazioni ambientali sui rifiuti prodotti e gestiti nel 2013 (MUD).

E’ bene ricordare che  lo scorso ottobre 2013 hanno visto il “via” del SISTRI e del suo utilizzo i trasportatori, gli impianti, gli intermediari e i nuovi produttori di rifiuti speciali pericolosi. Dal 3 marzo prossimo verranno chiamati a cimentarsi con questo nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti  anche i produttori iniziali di rifiuti pericolosi. Si ricorda, per quanti avessero la memoria corta che grazie allo slittamento delle sanzioni è obbligatoria la gestione classica dei rifiuti con formulari e registro di carico e scarico. Tutto ciò fion al 1 Agosto quando, forse, finalmente vedremo la scomparsa dei formulari per i rifiuti pericolosi (e già si potrà immaginare il caos dovuto ad una doppia gestione per rifiuti pericolosi e non pericolosi).

Anche i Comuni e le imprese di trasporto della Regine Campania sono chiamati a rispettare tale partenza.

Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) approvato per l’anno 2014 dal D.P.C.M. del 12 dicembre 2013 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.302 dl 27 dicembre 2013, prevede che la dichiarazione MUD sia articola in sei comunicazioni che devono essere presentate dai soggetti obbligati in riferimento ai dati del 2013:

1. Comunicazione Rifiuti;
2. Comunicazione Veicoli Fuori Uso;
3. Comunicazione Imballaggi;
4. Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche;
5. Comunicazione Rifiuti Urbani e Assimilati raccolti in convenzione;
6. Comunicazione Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Secondo quanto previsto dal D.P.C.M. del 12/12/13, il MUD va presentato dai soggetti obbligati alla Camera di Commercio competente per territorio, cioè quella della Provincia in cui ha sede l’unità locale a cui si riferisce la comunicazione. I soggetti che svolgono attività di solo trasporto e gli intermediari senza detenzione devono invece presentare il MUD alla Camera di Commercio della provincia nel cui territorio insiste la sede legale dell’impresa che presenta la dichiarazione. Si ricorda che deve essere presentato un MUD per ogni unità locale che rientri nelle condizioni di obbligatorietà delle comunicazioni.

Ambiente & Rifiuti è sempre a vostra disposizione per fornirvi tutto il supporto necessario nella corretta gestione dei Vostri rifiuti.

SISTRI schemi per l’iscrizione e l’operatività

Ho pensato fosse opportuno pubblicare due brevi schemi che aiutino gli utenti a capire chi sono i soggetti obbligati all’iscrizione al sistema SISTRI e come questi soggetti sono poi obbligati ad utilizzarlo a partire dal 9 Febbraio 2012.

Ogni utente potrà facilmente individuare a quale classe appartiene ed adeguarsi.

Soggetti_obbligati_sistri

Operatività_sistri