Dal 31 Maggio obbligo di installazione delle rinnovabili negli edifici

Il 31 Maggio 2012 è ufficialmente entrato in vigore l’obbligo di integrare le fonti rinnovabili negli edifici nuovi e in tutti gli edifici sottoposti a ristrutturazioni rilevati. La normativa di riferimento in questo caso è il D.Lgs. 28/2011 che troverete nella sezione normativa in formato pdf. Il Decreto in questione rappresenta l’attuazione della direttiva 2009/28 CE che promuove l’uso delle energie rinnovabili.

Questo decreto, di cui si è molto discusso anche in altri ambiti e che dal punto di vista ambientale potrebbe rappresentare un forte incentivo positivo al rispetto per l’ambiente e all’economia delle famiglie, prevede che gli edifici soggetti all’obbligo di integrazione, utilizzino fonti rinnovabili per la coperture dei consumi di calore, elettricità e raffreddamento.

Come anticipato in apertura, la norma non coinvolge unicamente  i nuovi edifici, ma anche gli edifici già esistenti con una superficie utile maggiore di 1000 mq e soggetti ad opere di ristrutturazione o ricostruzione.

Al progettista viene demandato l’obbligo di evidenziare in una relazione tecnica, di cui all’articolo 4 comma 25, del decreto DPR 2 Aprile 2009, n° 59, l’impossibilità tecnica di ottemperare in tutto o in parte agli obblighi previsti dalla normativa, dopo aver esaminato la non fattibilità di tutte le opzioni tecnologiche disponibili.

Decreto Legislativo n° 28 del 2011

Scadenze del mese di Maggio

Tipologia di adempimento Scadenza Normativa di riferimento
Termine entro il quale i consorzi nazionali per i grassi vegetali ed animali trasmettono ai ministeri una relazione tecnica sull’attività complessiva sviluppata agli stessi e dai loro singoli aderenti nell’anno solare precedente 31/05/2012 D.Lgs. 152/2006 ar. 233 c.11
Termine entro il quale i consorzi nazionali per gli oli minerali usati trasmettono ai ministeri una relazione tecnica complessiva sviluppata dagli stessi e dai lori singoli aderenti nell’anno solare precedente 31/05/2012 D.Lgs. 152/2006 art. 235 c. 13
Gestione Pneumatici Fuori Uso (PFU) Entro questa data i produttori o gli importatori di pneumatici o loro consorzi devono inviare al  Ministero dell’Ambiente, con il Modulo (cartaceo) dell’allegato A del D.M. 82/2011, la comunicazione annuale delle quantità e e tipologie di pneumatici immessi sul mercato del ricambio nell’anno solare precedente 31/05/2012 D.M. 82/2011
Gestione Pneumatici Fuori Uso (PFU) Comunicazione annuale delle quantità , tipologie e destinazioni di recupero o smaltimento. Entro questa data i produttori o gli importatori di pneumatici o loro Consorzi devono inviare al Ministero dell‘ Ambiente , con il Modulo dell’allegato B (cartaceo) del D.M. 82/2011, la comunicazione annuale delle quantità, tipologie e destinazione di recupero o smaltimento di PFU provenienti dal mercato di ricambio e gestiti nell’anno solare precedente. In allegato occorre inviare anche il rendiconto economico della gestione 31/05/2012 D.M. 82/2011
Gestione Pneumatici Fuori Uso (PFU) conguaglio del contributo. Entro questa data, annualmente, i produttori e gli importatori di pneumatici che aderiscono ad un Consorzio devono effettuare il conguaglio del contributo ambientale per la gestione dei PFU che trasferiscono mensilmente al Consorzio stesso 31/05/2012 D.M. 82/2011