MUD 2020 – Cosa cambia rispetto al passato? Entro quando presentarlo?

Come ogni anno, con l’arrivo del mese di Gennaio ci si inizia a preoccupare per la presentazione del MUD.

Il modello di dichiarazione ambientale per il 2019 era stato pubblicato nel DPCM del 24 dicembre 2018 ed in G.U. 22 Febbraio 2019 n.45.

Con una nota pubblicata sul sito web del Ministero dell’Ambiente, è stato reso noto a che il Modello di Dichiarazione Ambientale già allegato nel DPCM del 24 Dicembre 2018, e quindi valido per il 2019, è stato confermato anche per la presentazione del MUD 2020 con riferimento alla gestione dei rifiuti dell’anno 2019.

Restano pertanto immutate, rispetto al 2019:

  • Struttura del modello, articolato in 6 Comunicazione;
  • Informazioni da trasmettere;
  • Soggetti obbligati alla presentazione del MUD;
  • Modalità per l’invio delle comunicazioni in particolare le Comunicazioni rifiuti, RAEE, Imballaggi, Veicoli fuori uso, vanno inviate con modalità telematiche tramite il sito web mudtelematico.it . La comunicazione semplificata va compilata tramite il sito www.mudsemplificato.ecocerved.it e trasmessa via PEC all’indirizzo comunicazionemud@pec.it

I tipi di comunicazione annuale sono:

  • Rifiuti
  • Rifiuti semplificata
  • Veicoli fuori uso
  • Imballaggi
  • RAEE
  • Rifiuti urbani ed assimilati
  • Produttori di AEE

La comunicazione rifiuti deve essere presentata esclusivamente per via telematica e non può essere presentata su supporto cartaceo.

Comunicazione Rifiuti

I soggetti obbligati alla presentazione della comunicazione rifiuti sono:

  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
  • Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
  • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi
  • Imprese ed enti produttori che hanno più di 10 dipendenti e che sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi

Le imprese agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile, nonché i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02, così come stabilito dalla Legge 28 Dicembre 2015 n. 221, assolvono all’obbligo di presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale attraverso la compilazione e conservazione, in ordine cronologico, dei formulari di trasporto.

Comunicazione RAEE

La comunicazione RAEE deve essere presentata da:

  • Impianti autorizzati in procedura ordinaria;
  • Impianti autorizzati con procedura semplificata
  • Centri di raccolta istituiti da produttori o terzi, così come individuati dall’art. 12 comma 1 lettera b) del D.Lgs. 49/2014. Si tratta di impianti autorizzati sia in base alle disposizioni di cui agli artt. 208, 209, 210 e 211 che alla disciplina semplificata art. 214 e 216 del d.Lgs. 152/2006.

Comunicazione rifiuti urbani ed assimilati

I soggetti tenuti alla presentazione del MUD – Comunicazione rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione sono individuati dall’articolo 189, comma 5 del D.Lgs. 152/206

I soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati comunicano annualmente, secondo le modalità previste dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70, le seguenti informazioni relative all’anno precedente:

  • la quantità dei rifiuti urbani raccolti nel proprio territorio;
  • la quantità dei rifiuti speciali raccolti nel proprio territorio a seguito di apposita convenzione con soggetti pubblici o privati;
  • i soggetti che hanno provveduto alla gestione dei rifiuti, specificando le operazioni svolte, le tipologie e la quantità dei rifiuti gestiti da ciascuno;
  • i costi di gestione e di ammortamento tecnico e finanziario degli investimenti per le attività di gestione dei rifiuti, nonché i proventi della tariffa di cui all’articolo 238 ed i proventi provenienti dai consorzi finalizzati al recupero dei rifiuti;
  • i dati relativi alla raccolta differenziata;
  • le quantità raccolte, suddivise per materiali, in attuazione degli accordi con i consorzi finalizzati al recupero dei rifiuti.

Nel caso in cui i produttori di rifiuti pericolosi conferiscano i medesimi al servizio pubblico di raccolta competente per territorio e previa apposita convenzione, la comunicazione è effettuata dal gestore del servizio limitatamente alla quantità conferita.

Inoltre i Comuni devono comunicare la quantità di rifiuti di apparecchiatura elettriche ed elettroniche raccolte anche tramite i centri di raccolta così come individuati dall’art.12 comma 1 lettera a) del D.Lgs 49/2014.

Comunicazione AEE

Sono tenuti alla presentazione del MUD Comunicazione Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche tutti i soggetti, identificati dall’art. 4 comma 1 lettera g) del D.Lgs. 49/2014 iscritti al Registro Nazionale dei Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche ed in particolare:

imprese stabilite nel territorio nazionale che fabbricano AEE recanti il proprio nome o marchio di fabbrica oppure commissiona la progettazione o la fabbricazione di AEE e le commercializza sul mercato nazionale apponendovi il proprio nome o marchio di fabbrica. Nel caso di imprese estere la comunicazione AEE andrà presentata dal rappresentante autorizzato individuato ai sensi dell’articolo 30 del D.lgs. 49/2014.

imprese stabilite nel territorio nazionale che rivendono sul mercato nazionale, con il proprio nome o marchio di fabbrica, apparecchiature prodotte da altri fornitori. Nel caso di imprese estere la comunicazione AEE andrà presentata dal rappresentante autorizzato individuato ai sensi dell’articolo 30 del D.lgs. 49/2014.

imprese stabilite nel territorio nazionale che immettono sul mercato nazionale, nell’ambito di un’attività professionale, AEE di un Paese terzo o di un altro Stato membro dell’Unione europea. Nel caso di imprese estere la comunicazione AEE andrà presentata dal rappresentante autorizzato individuato ai sensi dell’articolo 30 del D.lgs. 49/2014.

è stabilita in un altro Stato membro dell’Unione europea o in un paese terzo e vende sul mercato nazionale AEE mediante tecniche di comunicazione a distanza direttamente a nuclei domestici o a utilizzatori diversi dai nuclei domestici;

dai sistemi di finanziamento collettivi iscritti al registro che comunicano per conto dei produttori loro aderenti, i dati relativi al peso delle apparecchiature elettriche ed elettroniche raccolte attraverso tutti i canali, reimpiegate, riciclate e recuperate nell’anno solare precedente

Comunicazione imballaggi

La Comunicazione imballaggi è distinta in due Sezioni: Sezione Consorzi e Sezione Gestori rifiuti di imballaggio.

Sono tenuti alla compilazione della Comunicazione imballaggi – Sezione Consorzi:

  • il Consorzio nazionale degli imballaggi (CONAI);
  • i soggetti di cui all’articolo 221, comma 3, lettere a) e c), del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. per coloro i quali hanno aderito ai sistemi gestionali ivi previsti.
  • La Comunicazione Imballaggi – Sezione Consorzi NON deve essere presentata da altri soggetti al di fuori di quelli sopra indicati: in particolare non deve essere presentata da aziende che immettono sul mercato o utilizzano imballaggi, per i quali l’obbligo è assolto dal CONAI
  • Sono tenuti alla compilazione della Comunicazione imballaggi – Sezione Gestori rifiuti da imballaggio – gli impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all’allegato B e C della parte IV del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche intercorse.

Si ricorda che la scadenza è fissata al 30 Aprile 2020.

Ambiente&Rifiuti, come ogni anno, è a vostra completa disposizione per elaborare ed inviare per vostro conto il MUD.

Se volete richiedere maggiori informazioni è possibile utilizzare il modulo di contatto riportato di seguito o scrivere a: info@ambiente-rifiuti.com

Ambiente&Rifiuti – Consulenza Tecnica per la Gestione dei rifiuti

Ing. Vito la Forgia

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