Scadenze Ambientali imminenti al 30 Aprile

LaNew_Logo fine di Aprile si avvicina, e come ogni anno ci sono delle scadenze che ormai incombono su di noi e che devono essere rispettate. Diamo un rapido sguardo alle scadenze del 30 aprile ed i soggetti coinvolti:

–          Albo Nazionale Gestori Ambientali

Entro il 30 aprile, tutte le imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, in qualsiasi categoria (dalle ordinarie, alle semplificate, alla categoria RAEE), dovranno versare il diritto annuale di iscrizione il cui importo varia in funzione della categoria di iscrizione. Gli anni scorsi pervenivano, proprio in questi giorni, i bollettini postali precompilati che davano modo ad ogni iscritto di provvedere al pagamento. Quest’anno l’Albo, in accordo al piano di ammodernamento che sta svolgendo, ha dato la possibilità a tutti gli iscritti di scegliere diverse forme di pagamento. Accedendo alla Vs area riservata (occorrono codice fiscale ed una password che verrà inviata al vostro indirizzo pec quando tenterete di accedere per la prima volta al portale) sarà possibile controllare lo stato dei versamenti dei diritti annuali di iscrizione e di procedere con il pagamento per l’anno corrente. Certamente questa è una delle novità più interessanti per gli iscritti all’Albo, poiché con questo strumento è oggi possibile monitorare lo stato delle proprie pratiche da remoto.

N.B. Si sottolinea che il pagamento a mezzo bollettino postale da quest’anno è abolito. Le uniche forme di pagamento alternative sono solo ed unicamente quelle proposte all’interno dell’area riservata:

  • Carta di credito su circuito Visa / MasterCard
  • TelemacoPay su circuito InfoCamere o IConto
  • MAV Elettronico Bancario pagabile senza alcuna commissione aggiuntiva mediante qualsiasi istituto bancario sia on-line, sia presso qualsiasi sportello bancario (Poste Italiane e Banco Posta Esclusi)

Il servizio è attivo per tutte le imprese ad eccezione di quelle con sede in Emilia Romagna, Liguria, Molise, provincia di Bolzano e Valle d’Aosta.

L’omissione del pagamento del diritto annuo, comporta la sospensione d’ufficio dell’autorizzazione fino al momento in cui il pagamento non viene regolarizzato.

–          Dichiarazione Unica Ambientale – MUD

Entro il 30 aprile dovrà essere presentato, dai soggetti obbligati, la dichiarazione unica ambientale nelle forme previste dal “DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI  – 12 dicembre 2013. Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2014” . I dettagli sui soggetti obbligati, la modulistica semplificata cartacea, ed altre info sull’argomento sono a vostra disposizione nell’area MUD 2014. Si ricorda che la trasmissione cartacea prevede un pagamento di diritti di segreteria pari a 15 euro, ai quali dovrete aggiungere il costo della raccomandata senza ricevuta di ritorno, mentre per la trasmissione telematica sono previsti solo 10 euro.

–          Contributo annuale SISTRI

Chiudere un articolo senza parlare del SISTRI sembra ormai essere quasi impossibile. Ad ogni modo il SISTRI c’è e deve essere comunque tenuto in considerazione. Stando alla normativa vigente i soggetti obbligati all’utilizzo del SISTRI, entro il 30 Aprile dovrebbero versare il contributo annuale. E’ possibile effettuare il versamento accedendo direttamente dal proprio dispositivo USB ed entrando nella sezione “Gestione Azienda”. Dai test condotti nei giorni scorsi non è possibile avere a video un importo pre-calcolato che permetta di sapere subito quale sia il “proprio” contributo al SISTRI. Fonti del call center (e si prendano con le pinze ovviamente) dicono che il contributo non è da versare, almeno fino all’emanazione di un apposito decreto. Cosa debba stabilire il decreto in merito a questo contributo di preciso non si sa, ma in fondo siamo già in attesa di un famoso decreto annunciato come imminente per risolvere la questione relativa alle imprese obbligate all’iscrizione con meno di 10 dipendenti. Come sempre sembra che al Ministero tendano a farsi sfuggire occasioni per riacquistare credibilità nei confronti dei contribuenti.

A quanto pare quindi siamo nuovamente ad un punto di partenza in merito di chiarezza e trasparenza da parte di un sistema nato proprio per avere una gestione dei rifiuti trasparente. Al lettore lasciamo ovviamente il compito di tirare le conclusioni. Ad ogni modo i soggetti obbligati prestino attenzione ad eventuali aggiornamenti dell’ultimo minuto che compaiono sul sito del sistri. Non appena vi saranno novità provvederemo anche noi a darvene informazione. In alternativa è possibile seguire la discussione sul forum: http://www.sistriforum.com/t10380p30-contributo-sistri-2014#126486

Ambiente & Rifiuti – Ing. la Forgia Vito

Per informazioni e consulenza: v.laforgia@ambiente-rifiuti.com

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