Reati ambientali in Italia nel 2011 in aumento del 16%

Gli ultimi dati forniti dal Corpo Forestale dello Stato sulla situazione della nostra penisola, disegnano uno scenario che è sconfortante. Nell’ultimo anno si è registrato un incremento dei reati ambientale del 16%, il che vuol dire che nel corso dell’ultimo anno la mancata tutela dell’ambiente sotto tutte le sue forme è aumentata a discapito ovviamente della nostra qualità della vita.

Ottocentomila controlli per un totale di 16 mila reati accertati, ed è questo il bilancio conclusivo dell’attività di indagine del 2011 del Corpo Forestale dello Stato. I controlli effettuati da parte del Corpo Forestale dello Stato sono stati indirizzati sulla base di una unico fattore comune ossia la sicurezza ambientale.

Cosa ha causato l’impennata dei reati ambientali? Innanzitutto l’emergenza incendi, la quale se da un lato è stata acuita dall’andamento climatico anomalo, dall’altra ha portato ad un totale di 6.515 reati conclusi con 446 denunce e 9 arresti. L’importo totale delle violazioni amministrative è invece pari a 1 milione e 300 mila euro.

Il secondo primato, risultato dai controlli è invece affidato all’abusivismo edilizio e alla gestione scorretta dello smaltimento dei rifiuti. Infatti dalle indagini concluse ne è emerso che le violazioni amministrative si sono attestate su un importo record di 13 milioni di euro, ossia il 60 % in più del 2010. Ciò fa comprendere quanto in Italia sia ancora poco sentita la corretta gestione dei rifiuti, molto spesso organizzata con dei metodi fai da te, che espongono la realtà aziendale a sanzioni amministrative. Sanzioni queste ultime che potrebbero essere evitate se ci si affida a tecnici competenti in materia in grado di dare un reale supporto all’azienda.

Triste è stato invece scoprire che l’aumento delle frane ed il dissesto idrogeologico del paese è dovuto in parte anche allo smaltimento illecito dei rifiuti.

Un breve report questo che dovrebbe far comprendere a noi tutti come il nostro paese, la nostra economia e la nostra qualità della vita potrebbe essere migliore se noi tutti facessimo uno sforzo verso un gestione corretta delle risorse ambientali.

Come in passato era avvenuto nei confronti della sicurezza sul lavoro, è tempo oggi di vedere la tutela ambientale non più come un costo ma bensì come un investimento in grado di restituire il proprio valore con gli interessi in un futuro non troppo lontano.

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